tra le basse frequenze della comunicazione quotidiana... di Pancrazio Auteri Atelier...

domenica 12 luglio 2009

Life...

L'imprvedibile è un concetto razionale che sta tra la terra e il cielo... non è un'idea astratta ma un dato quasi geometrico come la vita... una delle varie facce che la compongono... che hanno misure e forme precise poichè son concluse dentro un confine perfetto che le racchiude: nè un momento di più all'origine... nè un attimo oltre.
Forse è proprio la vita ad essere irrazionale nei suoi incastri perfetti... si quella vita che s'immerge nel caldo torpore dell'estate... di una stagione di luce e di pensieri che non vanno mai due volte nella stessa direzione... che proprio perchè troppo scontata come combinazione la mente umana... il mio cuore umano non accetta... dentro il desiderio di incontrare ancora Rugiada... nel caso inaspettato di un incontro d'estate che si rivela all'improvviso... dolce e forte... reale.
Quando il suono di una conchiglia durante una processione paesana riverbera tutto ciò che non accetta di essere ricondotto a un destino immutabile e scontato... il suono di una conchiglia che è l'altra dimensione dell'imprevedibile nella vita... ovvero l'inaspettato.

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