Ne vedo una gialla e sola... e mi fermo... le parlo piano... dopo essermi guardato attorno... è una "buca per le lettere"... una " buca" vera che non è ancora un'icona sul portatile.Nostalgia leggera di una comunicazione e di un'età che si ancorava al muro come al tempo... della vita e della pioggia, del sole e del freddo, in inverno come nelle stagioni più lievi... tra adolescenza e giovinezza... dove l'attesa era ogni cosa.
Spedivi e aspettavi o ti pentivi, sognavi... quando la busta si perdeva in un viaggio che era "levata" e mistero di alba e tramonto... così come la carezzavi e su essa scrivevi e disegnavi... t'incazzavi con un pugno che dolorava d'amore scemo e universale, di amicizie e fischi fra amici... non ricordi più, per chi lo facevi...con chi... a chi spedivi... perchè non restano tracce di quelle parole e interlocutori se non nel cuore di un momento nel tempo... in un tempo di relazioni troppo troppo fragili per tornare ancora... esistere... che non sono mai stati username o password...
1 commento:
Bellissimo..e maledettamente reale. grazie
Posta un commento