tra le basse frequenze della comunicazione quotidiana... di Pancrazio Auteri Atelier...

lunedì 25 agosto 2008

Town of silence voice...

Sono capitato in un cortile... in una città a sud... e sono entrato... immergendomi tra le frequenze che questa città ha stabilito con me... per dirmi qualcosa... qualcosa che ancora non capisco. Perchè quando le città ci parlano con la loro voce del silenzio lo fanno tramite i cortili... dove non c'è rumore, ma tracce... ricordi, ombre di voci; dove non c'è frenesia ma tempo... di sole, pioggia, luce intensa... vento; dove non 'è nessuna affermazione netta ma l'invito a cogliere un significato di volta in volta diverso... sfuggente a seconda delle stagioni, della provenienza... della destinazione...oltre la porta dietro cui sarà un incontro, uno sguardo...un profumo. Per questo non si entra mai in un cortile solo con certezze... come dentro al cuore... e non si entra mai senza la sorpresa di perdere o ritrovare se stessi...

Nessun commento: