tra le basse frequenze della comunicazione quotidiana... di Pancrazio Auteri Atelier...

giovedì 15 maggio 2008

The other one...


L' altro... così come lo percepisci o come vorresti che fosse e che si comportasse; con i suoi gesti nei tuoi confronti, l'attenzione che vorresti sentirti addosso... con la sua voce che riflette i tuoi pensieri.
L'altro... con la sua immagine che nasce sempre dall’ascolto del mondo attorno a te.
Dalla curiosità verso ciò che non conosci, ciò che non vedi... ma senti: proiezioni e percezioni che - come una piccola, felice bugia - rendono più allegra la vita e le cose inaspettate che in essa sai scoprire... nello spazio che ti separa dall' altro.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Meglio ascoltare...meglio urlare...meglio stare a guardare..meglio darsi da fare... meglio scrivere...meglio cantare...meglio vivere...che vegetare...meglio amare...e non solo se stessi...comunichiamo attraverso le basse frequenze..underground e sottintesi emozionali...dasky