
Osservo quei bambini che giocano ... i loro giochi semplici nascono quasi per caso.Con poco.
A volte in modo inaspettato. Magari osservando le nuvole;
raccogliendo un sassolino;
immaginando che una busta diventi qualcos’altro per raccontare poi di aver viaggiato con essa veloci come la luce… oltre il mare.
Perché i bambini giocano sempre con quello che sognano ad occhi aperti; che di reale si lasciano alle spalle; che nel tempo passato o futuro non si aspettano di trovare.
Quando la meraviglia trasforma ogni loro piccola emozione in fantasia che vola...
Quando la meraviglia trasforma ogni loro piccola emozione in fantasia che vola...( le foto sono di Stefano Anzola )
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