tra le basse frequenze della comunicazione quotidiana... di Pancrazio Auteri Atelier...

mercoledì 19 marzo 2008

Games whitout frontiers...



Osservo quei bambini che giocano ... i loro giochi semplici nascono quasi per caso.
Con poco.
A volte in modo inaspettato. Magari osservando le nuvole;
raccogliendo un sassolino;
immaginando che una busta diventi qualcos’altro per raccontare poi di aver viaggiato con essa veloci come la luce… oltre il mare.
Perché i bambini giocano sempre con quello che sognano ad occhi aperti; che di reale si lasciano alle spalle; che nel tempo passato o futuro non si aspettano di trovare.

Quando la meraviglia trasforma ogni loro piccola emozione in fantasia che vola...

( le foto sono di Stefano Anzola )

Nessun commento: