tra le basse frequenze della comunicazione quotidiana... di Pancrazio Auteri Atelier...

mercoledì 12 dicembre 2007

La semiosfera di Hanging rock

C'è qualcosa di evanescente che si aggira nella comunicazione attorno a noi: come un fantasma fatto di messaggi svaniti nel nulla, mai ascoltati, dimenticati... fatto di parole inutilizzate e inutili dove il " di più" del dire si sovrappone al " di più" dell'ascoltare.
E' il passaggio... quell' Hanging rock della comunicazione che coincide con il superamento di un limite temporale e di spazio, di connessione ad una dimensione reale; dall' esistere in un dato ambiente di dialogo... qui ed ora, oltre ciò che ci serve...lassù...o attorno...chissadove... nel fluttuare di tutti gli echi dei nostri messaggi inutili, sprecati.
Perchè una volta ottenuta la risposta che ci aspettiamo, oggi non ci interessa più nulla nel dialogo con gli altri.
Perchè quella risposta ormai non è più aspettata come prezioso contenuto di esperienze e linguaggi; di suoni e voci che rendono unici i nostri interlocutori e noi stessi.
Perchè tutto diventa la loro espressione sbigottita e sorpresa, prima di una qualsiasi reazione... quando non resta nulla... e tutto si perde... nella luce, la luce abbagliante di un passaggio stretto e misterioso verso la semiosfera.

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