FUOCO SULLE MONTAGNE...stanotte... quando d'improvviso avverti con il caldo la forza dell'archetipo che comunica alla tua parte più primitiva.E non c'è scampo, non c'è più la sicurezza delle immagini televisive, dentro il pc...delle suonerie nei cellulari dentro ad un affollato passeggio estivo. Quella liquida inesistenza dei media continui e virtuali...nel tuo mondo convenzionale e ordinato dove guerre e paci e morti e resurrezioni sono ormai senza sudore e tanfo di vita vera e affanno di paura. Ora sei braccato, minacciato, da qualcosa che può divenire fuga e abbandono precipitoso solo che il vento si metta a giocare con la direzione del possibile e dell'inafferrabile...non sei più uno zapping killer...non sei più un cacciatore di trend e immagini fra un canale e un altro...sei solo una possibile preda che attende qualcosa che non comprende appieno per la sua forza reale dimenticata nell'esperienza, addormentata dentro te.
Qualcosa che vedi da lontano magari ma che fa paura lo stesso...con la cenere e l'odore di bruciato che piove invisibile nella notte. Ora sei come un coniglio, un gatto, una gallina, una pianta...guardi le fiamme sulle montagne... e cerchi di capire cosa ti comunicano...cosa vuol dire...come sarà ciò che potrebbe bruciare la tua realtà...
1 commento:
Ciao ti segnalo una mia riflessione proprio sul tema Emergenze Sociali e Social Media qui www.vincos.it
grazie
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