tra le basse frequenze della comunicazione quotidiana... di Pancrazio Auteri Atelier...

domenica 24 giugno 2007


CI SONO DUE MODI DI COMUNICARE oggi, in giro per il mondo che esploro. Mentre guardo la gente che si scambia messaggi di ogni sorta, segni e segnali nei luoghi in cui essi vivono; storie e immagini, personaggi e situazioni reali o mediate dal virtuale gioco dei mass media. Il primo è quello di ricondurre tutti i messaggi ad un progetto consapevole. L' altro lascia che siano i messaggi a condurci verso un progetto da costruire. In fondo è sempre la stessa storia che si ripete: linea retta o linea curva? Classicismo o barocco? Razionalità oppure organicismo ? Pulizia o decorazione? E questi due opposti ora tornano ad alternarsi e inseguirsi anche nella comunicazione... immaginando, percependo, comunicando ora con una consapevolezza scelta a monte che ordina il pensiero; ora col caos che ad un ordine di pensiero tende...un sogno di equilibrio definitivo, un sogno di equilibrio dinamico anche nelle relazioni fra la gente...l'amicizia, il lavoro, il ruolo sociale, la lotta... l'amore...
Non sarà che mondo in cui viviamo non è uno solo? Ma uno dei due , tre, quattro possibili? e che noi... dentro noi stessi ne riflettiamo la complessità?

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