E' la sera di un ritorno dopo una giornata di lavoro...con le tante facce viste o conosciute appena e le vite già dimenticate. Esistenze che ora continui ad incrociare tra auto, tram, passanti anonimi...il tuo ritorno con impressi ancora i momenti che sono esistiti e ormai spariti. Quando nella sera si riflette in te una città qualsiasi, a qualsiasi latitudine... una città come la tua inondata di luci fredde che non mutano... varie nella
forma, uguali nei toni, ma vive: il cuore urbano che ancora pulsa fin dentro te. Nella parte più istintiva di te. Oltre le dimensioni reali che scorrono distanti lungo le strade di un percorso conosciuto. Perchè tu non vedi ciò che è intorno, sei troppo concentrato a cercare qualcosa che la giornata può aver lasciato nei tuoi ricordi; qualcosa che sai esistere ancora...tra le marce di un viaggio in solitario, avvolto nel silenzio della tua auto-bolla...mentre attorno a te tutto scivola... tutto và.Perchè nel cielo sopra la città vedi il sorriso della luna...l'unico sorriso che hai incontrato nel giorno, tra quelle vite sfiorate...un' espressione indelebile che ora si riscalda nel tuo cuore...verso la tua notte. Una sensazione intensa e istintiva che forse non incontrerai più. Troppo breve il vostro incontro...troppo in fretta. Ed è così, nel buio di ogni sera che ne trovi i riflessi di pallida luce.
1 commento:
le tue parole mi emozionano....
Posta un commento