
Torno a parlare di rugby, al margine della vittoria sul Galles...ma per dire un'altra cosa:
Alessandro " Tronky" Troncon, mediano di apertura - votato miglior giocatore in campo nelle precedenti due partite con Inghilterra e Scozia dalla giuria internazionale- sbaglia un placcaggio lasciando un gallese correre diritto in meta...siamo sotto, si soffre...sembra che tutto vada in fumo...poi, calcio dopo calcio, sudore e sangue si va...si vince...ma resta quell'ombra nel cuore dolce di Tronky - " scusate per il mio errore" dice nel dopo partita durante la prima intervista..." - scusatemi ...ho messo tutti nei guai..."
Ecco ci sono cose che forse portano a galla invisibili tendenze nel modo di comunicare delle persone...degli uomini in particolare...la dimostrazione che per essere grandi bisogna essere forti ma non nel senso dei muscoli...solo della semplicità ...della pacatezza nell'analisi delle proprie azioni e nel tono con cui saper chiedere scusa...quante volte lo sentite nella comunicazione di oggi?
negli "attori" pubblici che bucano il video? nella vita di ogni giorno?
1 commento:
ancora un sentire comune..mentre si torna a parlare di rugby, semplicità e valori, così sui campi come nella vita e ti rispondo con una citazione :"un rugbysta lo riconosci dalle orecchie, dalle cicatrici in faccia, e poi dal ...cuore"
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