
Ti sei mai reso conto di quanta gente rifiuta di pensare con creatività? Quante volte, nella vita quotidiana a tutti i livelli, hai sentito ritornelli del tipo : "... non ho fantasia... non ho tempo da perdere con queste cose...non fa per me...non mi viene in mente niente...tanto abbiamo fatto sempre così..."
insegnanti, manager, casalinghe, studenti, mogli e mariti e figli...
sembra che la creatività faccia arrossire, porti impaccio, risvegli un pudore ancestrale; come se non appartenesse a noi, al nostro tentativo di adattarci ogni giorno ai piccoli e grandi problemi: dallo scegliere i vestiti la mattina al cosa cucinare con il poco che abbiamo in frigo...dal cosa dire a quelli che ci piacciono, a come lasciarli senza ferirli...
un sospetto: non è che molta gente pensa ancora che creativi si nasca e non lo si possa diventare...che la creatività appartenga solo agli artisti? alla sfera del bello? che si confonda ancora la gioconda con l'insalata?
insegnanti, manager, casalinghe, studenti, mogli e mariti e figli...
sembra che la creatività faccia arrossire, porti impaccio, risvegli un pudore ancestrale; come se non appartenesse a noi, al nostro tentativo di adattarci ogni giorno ai piccoli e grandi problemi: dallo scegliere i vestiti la mattina al cosa cucinare con il poco che abbiamo in frigo...dal cosa dire a quelli che ci piacciono, a come lasciarli senza ferirli...
un sospetto: non è che molta gente pensa ancora che creativi si nasca e non lo si possa diventare...che la creatività appartenga solo agli artisti? alla sfera del bello? che si confonda ancora la gioconda con l'insalata?
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