Che si tratti di persone o di oggetti inanimati, quello che cerchiamo ogni volta è d'essere unici.L'unicità di un sentire che ci lega in maniera istintiva, particolare e che ci dà la sensazione di considerarci privilegiati: i soli a poter condividere quest'emozione.
Un'attrazione che nasce anche verso gli oggetti di cui amiano circondarci, a cui diamo un valore.. perchè li scegliamo dopo averli visti, perchè rispecchiano la nostra identità, i nostri valori. Ci assomigliano..ed esprimono la nosta personalità,il modo in cui ci presentiamo agli altri.
Scatta allora una forza diversa, privilegiamo l'uso di un oggetto piuttosto che di un altro,badando non solo alla praticità, al costo o alla facilità di utilizzo.. ma ci scopriamo orgogliosi , mettendo in moto meccanismi di attrazione, di riconoscimento,di.. identificazione.
L'emotional design... un modo di sentire, di interpretare, di creare relazioni e di...comunicare.
Per dare forma ai nostri desideri.. che ci suscitano sensazioni...per privilegiare questa relazione tra uomo e macchina, e per comunicare sempre un'emozione.
Nessun commento:
Posta un commento