
"Nessun uomo è un'isola, completo in sè stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto..." Per John Donne nessuno può esistere da solo; eppure è così che a volte vivi, isolandoti dagli altri, nella solitudine autoreferenziale... perfetto in te stesso, nel tuo linguaggio.
Sei immerso nel tuo quotidiano arcipelago di rapporti superficiali...e anche se l'istinto è di comunicare meglio ti fai travolgere dalla fretta...esiti, rimandi, dimentichi. Dentro le tue armature lucenti e inviolabili cerchi il modo di riempire ogni istante, di ottimizzare al meglio ogni istante pur sapendo che è la qualità di ogni istante che determina il tuo tempo di vivere... di essere il tutto.
Sui luoghi di lavoro, negli spostamenti, in libreria, non ti fermi mai ad approfondire un gesto... un sorriso.
Preferisci gli sportelli automaci, per evitare le file, e non parlare; i self service per non perdere la tua individualità... il fai da te per riempire il serbatoio.
Continui a fare il pieno di tutto nel vuoto di te stesso; tu nei rapporti con gli altri.
Ci sono giorni in cui perdi il piacere di una scoperta... la sorpresa di un incontro, il vigore di una stretta di mano...il calore di una sosta...
Eppure è il ritrovare e il ritrovarsi - il coinvolgimento - che ti permetterebbe di andare oltre la fretta ... dentro ogni istante di qualità...in quelle relazioni che nascono in modo casuale; sbocciando nella costruzione di momenti che generano interessi condivisi...aspirazioni e progetti.
Sei immerso nel tuo quotidiano arcipelago di rapporti superficiali...e anche se l'istinto è di comunicare meglio ti fai travolgere dalla fretta...esiti, rimandi, dimentichi. Dentro le tue armature lucenti e inviolabili cerchi il modo di riempire ogni istante, di ottimizzare al meglio ogni istante pur sapendo che è la qualità di ogni istante che determina il tuo tempo di vivere... di essere il tutto.
Sui luoghi di lavoro, negli spostamenti, in libreria, non ti fermi mai ad approfondire un gesto... un sorriso.
Preferisci gli sportelli automaci, per evitare le file, e non parlare; i self service per non perdere la tua individualità... il fai da te per riempire il serbatoio.
Continui a fare il pieno di tutto nel vuoto di te stesso; tu nei rapporti con gli altri.
Ci sono giorni in cui perdi il piacere di una scoperta... la sorpresa di un incontro, il vigore di una stretta di mano...il calore di una sosta...
Eppure è il ritrovare e il ritrovarsi - il coinvolgimento - che ti permetterebbe di andare oltre la fretta ... dentro ogni istante di qualità...in quelle relazioni che nascono in modo casuale; sbocciando nella costruzione di momenti che generano interessi condivisi...aspirazioni e progetti.
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